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E' una domanda che mi viene posta spesso, per riuscire a chiarire questo dubbio amletico che attanaglia l'uomo, il maschio moderno. Lamentandosi del fatto che la loro donna è sempre stanca (per il lavoro, per i figli, per la cura domestica,...), questi uomini cercano di chiarirsi le idee rivolgendomi la fatidica domanda, nell'attesa di una risposta esauriente. Vedendo una donna che fa questo lavoro, immaginano una persona specializzata nel risolvere i problemi coniugali, evitando di affrontarli di persona. Io figli non ne ho, quindi gran parte del mio tempo non è rubata dall'attenzione che comunque bisogna prestargli, che immagino debba essere abbastanza impegnativa. Ho capito invece che gli uomini vorrebbero le loro donne un pò più abbandonate ai piaceri della carne, ma faticano a chiederlo ed a parlare, per una paura inconscia di essere fraintesi. Si sa che la moglie è la madre dei figli, e che per molti uomini non potrebbe essere mai troppo "troia". Eh no, lasciamolo fare alle altre, e non corrono così il rischio di compromettersi con la famiglia. E queste donne? Parlo anche con molte di loro e si lamentano sopprattutto del fatto di avere un uomo assente, che non le prende molto in considerazione, che non fa avance ardite, e che in questo modo si gioca il lato migliore del matrimonio. Un rapporto libero, di complicità, trasgressivo e meno, rende la vita quotidiana più allegra, con meno frustrazioni. Secondo me aiuta a vivere meglio. Quando all'interno di una coppia si ha un rapporto di fiducia, di complicità, credo si eviti di cercare qualcosa che ti faccia star meglio per un attimo, anche perchè quello che si riesce a creare in anni di conoscenza reciproca è difficile trovarlo in rapporti fugaci. E allora perchè voi uomini non aiutate le vostre donne ad apparire uniche nei vostri confronti, ad apprezzarle per quello che sono, a renderle complici nella vita sessuale, in modo da non cercare altrove quello che magari avete già a casa vostra. Provateci!
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